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Viviamo circondati da una folla di Invisibili che ci danno continuamente ordini.
Hillman
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Il telefono è il simbolo moderno di comunicazioni che non si avverano mai.
Durrel
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Tondelli

Abbiamo, mia cara, grandi similitudini che ci attaccano l'uno all'altra. Forse grandi nevrosi, grandi richieste da fare al mondo, a chi amiamo, a chi vogliamo bene. Abbiamo un'infinità di desideri, di voglie, di slanci, di entusiasmi. Abbiamo sofferenza in comune che è quello per cui nè tu nè io amiamo la vita e guardiamo come una cosa estranea ai nostri percorsi e che non ci interessa più di tanto; benchè questa stessa dolorosa sensibilità sia paradossalmente la radice di un nostro tutto particolare attaccamento al mondo. Pochi mesi fa, qualcuno ebbe modo di infilarmi un paio di battute: "Non si gioca con l'infinito" e " Devi solo desiderare chi sei" . Più tardi mi salutò con un forte abbraccio paterno."Pensa a quello che ti ho detto. Pensaci semplicemente. Solo a quello che ti ho detto, Nè più nè meno". Ora tocca a me abbracciarti in quel modo.

Tondelli, Biglietti agli amici
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Dancin' when the stars go blue
Dancin' when the evening fell
Dancin' in your wooden shoes
In a wedding gown
Dancin' out on 7th street
Dancin' through the underground
Dancin' with the marionette
Are you happy now

Where do you go when you're lonely
Where do you go when you're blue
Where do you go when you're lonely
I'll follow you when the stars go blue
Stars go blue, stars go blue
Stars go blue

Laughin' with your pretty mouth
Laughin' with your broken eyes
Laughin' with your lover's tongue
In a lullaby

Where do you go when you're lonely
Where do you go when you're blue
Where do you go when you're lonely
I'll follow you when the stars go blue
Stars go blue, stars go blue
Stars go blue

Tim Mc Graw
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L'Amicizia


E un giovane disse: Parlaci dell'Amicizia.

Ed egli rispose, dicendo:

Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.

È il vostro campo, che seminate con amore e che mietete con gratitudine.

Egli è la vostra mensa e l'angolino accanto al fuoco.

Perché vi recate da lui con la fame, e lo cercate per avere pace.

Se il vostro amico vi apre la mente, non temete il "no" nella vostra, né trattenete il vostro "sì".

E se lo vedrete silenzioso, il vostro cuore non cessi d'ascoltare il suo cuore;

Perché senza parlare, nell'amicizia, tutti i pensieri, tutti i desideri,

tutte le aspettazioni, nascono e sono condivisi con una gioia priva di clamori.

Non vi attristate, quando vi dividete dall'amico;

Perché le cose che amate di più in lui saranno più evidenti durante l'assenza,

come la montagna a chi sale, che è più nitida dal piano.

E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello spirito.

Perché l'amore che non cerca unicamente lo schiudersi del proprio mistero,

non è amore, ma una rete che pesca soltanto cose inutili.

La parte migliore di voi sia per l'amico.

Se egli deve conoscere il deflusso della vostra marea, fate in modo che ne conosca anche il flusso.

Perché cos'è il vostro amico, se andate in cerca di lui per uccidere il tempo?

Cercatelo invece avendo tempo da vivere.

Perch'egli è lì per servire al vostro bisogno, non per riempire il vostro vuoto.

E nella soavità dell'amicizia fate che abbondino risa, e piaceri condivisi.

Perché è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

Il Profeta Kahlil Gibran

 

Richiesta di pubblicazione su: Lettere al Direttore curato dal Responsabile dott. Corrado Augias

 

Risposta ad Adriano Sofri

 

Approssimative, populiste ed anche ingenerose le parole di Adriano Sofri nell’articolo dal titolo “Bassa macelleria” pubblicato da “La Repubblica” l’11 giugno. Sofri è approssimativo perché mette sullo stesso piano tutti i medici. I “camici bianchi”sono 350mila e quelli che non hanno rispettato o non rispettano il Giuramento di Ippocrate sono una esigua minoranza. Quindi non si deve generalizzare. Come dire che sono da condannare tutti gli ingegneri, i giornalisti e le casalinghe - per fare qualche esempio- solo perché alcuni ingegneri, giornalisti o casalinghe hanno commesso un reato. Le parole di Sofri sono anche populiste perché, a partire dal titolo “bassa macelleria”, si va a cercare il facile consenso dell’opinione pubblica con espressioni che vogliono suscitare una reazione negativa nei confronti di tutti i medici italiani. Infine le parole di Sofri sono ingenerose. Adriano Sofri, quando ha avuto bisogno di medici in una situazione fortemente critica per la sua salute,  all’Ospedale di Pisa è stato curato, assistito e seguito in modo corretto, professionale e umano. Tanto che Adriano Sofri è guarito. Anche i medici di Pisa vanno inseriti nell’elenco di chi pratica “bassa macelleria”?

Vincenzo Carpino

Presidente Nazionale AAROI

(Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani)

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La vita di ognuno di noi si fonda sul raccontare.
Hopcke
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Kundera

 L'insostenibile leggerezza dell'essere

Non si può rimproverare al romanzo di essere affascinato dai misteriosi incontri di coincidenze...., ma si può a ragione rimproverare all'uomo di essere cieco davanti a simili coincidenze nella vita di ogni giorno, e di privare così la propria vita della sua dimensione di bellezza.
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tra emicranie e in ansia
vagamente la vita cola via,
e il Tempo avrà vinto la partita
domani o ancora oggi

Auden W.H.

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Il cercatore

Giro intorno a dio, intorno all'antica torre,
giro da millenni,
e ancora non so se sono un falco,
una tempesta o un canto grandioso.

Rilke
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